Cooperazione allo sviluppo
Albania: Centro giovanile
Il contesto
Essere giovani, in Albania, non è facile. Le nuove generazioni stanno infatti vivendo una forte contraddizione: da una parte crescono le aspirazioni, dall’altra sembrano diminuire le opportunità. Nei villaggi e nelle periferie urbane sono diffuse povertà e disoccupazione, su cui fanno leva delinquenza e microcriminalità. E’ questo il caso anche della comunità di Bardhaj, che sorge nella periferia di Scutari.
Il progetto
A Bardhaj è stato costruito un Centro di formazione e aggregazione giovanile dove potersi incontrare, organizzare attività culturali e sportive e, soprattutto, ricevere una formazione professionale per inserirsi nel mondo del lavoro.
L’iniziativa, promossa dall’Ordine di Don Orione e dalla comunità locale, ha ricevuto il pieno appoggio di CeLIM e della Caritas Diocesana di Scutari, quale opportunità per i giovani di Bardhaj di guardare al futuro con speranza.
Meccanica, edilizia, agricoltura, intarsio del legno, sartoria e assistenza domiciliare costituiscono le materie dei sei corsi di formazione proposti, completati da tirocini presso diverse realtà del territorio. Per agevolare l’avvio di attività lavorative in proprio vengono poi erogati microcrediti sotto forma di “borse lavoro” che, una volta restituite, alimenteranno un fondo a disposizione dei nuovi studenti.
Il progetto si è ufficialmente concluso con la fine del 2006 ed è ora avviato all’autonomia, ma l’impegno di CeLIM continua! Sostenendo le controparti locali e l’Ordine di Don Orione, CeLIM intende garantire il suo appoggio perché il Centro continui a crescere e svilupparsi.
Come interveniamo
- Miglioramento e allestimento del Centro
- Formazione di un team locale per gestire il Centro
- Organizzazione di corsi di formazione e tirocini
- Erogazione di borse di studio e di “borse lavoro”
- Orientamento e avvio al mondo del lavoro
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Foto di gruppo degli studenti del Centro

Un momento di svago
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