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Ad Lucem n° 1/2008

 

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Cooperazione allo sviluppo

Zambia

 

CeLIM opera in Zambia dall’inizio degli anni ottanta e, attraverso molteplici progetti di sviluppo, ha maturato una buona esperienza e conseguito risultati significativi nel miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali.

 

Zona storica di intervento è il distretto di Siavonga, nella Southern Province, dove CeLIM conta su una valida controparte locale rappresentata dalla Diocesi di Monze. Grazie al tipo di struttura della Diocesi e all’affidabilità della Chiesa locale, questa collaborazione ha permesso di rendere le comunità locali vere protagoniste delle iniziative di sviluppo.

 

Oggi i progetti attivi in Zambia sono:


 

Zambia: Lotta all'AIDS

 

Il contesto

Il 47% della popolazione zambiana è costituita da giovani con meno di 14 anni e la speranza di vita media, secondo le statistiche, non supera i 37 anni di vita. I dati riflettono la gravità del flagello che affligge il paese: l’AIDS, responsabile di tassi di mortalità altissimi.

 

Si calcola che il 20% della popolazione sia affetto da HIV. Per la maggior parte dei casi la trasmissione del virus avviene attraverso contatti eterosessuali con partner infetti, mentre nel 20% dei casi il contagio avviene tra mamma e bambino al momento del parto. La diffusione dell’HIV sta assumendo proporzioni allarmanti per la concomitanza di vari fattori, tra cui la disinformazione, l’alta povertà che spinge sempre più ragazze alla prostituzione e le scarse e inadeguate strutture sanitarie.

 

Oltre all’impatto diretto sugli individui colpiti, l’AIDS ha un effetto molto pesante sulle generazioni future. In Zambia, infatti, il numero di orfani di genitori colpiti dall’AIDS sta crescendo vertiginosamente.

 

I progetti

L’AIDS è un problema complesso, che CeLIM tratta con un approccio integrato mirato ad affrontare tutti i vari aspetti della malattia:

 

- PREVENZIONE, sia nelle ore di lezione che nei loro abituali luoghi di ritrovo. Con il progetto “Running For Life”, sostenuto da CeLIM, anche i gruppi sportivi diventano strategici nella lotta all’AIDS: agli allenamenti si alternano sessioni informative su salute e nutrizione e visite mediche con test HIV. Inoltre, ogni due mesi viene pubblicata l’omonima rivista, distribuita gratuitamente in 15.000 copie.

 

-  FORMAZIONE DI PERSONALE LOCALE SPECIALIZZATO

Medici e infermieri zambiani sono una grande risorsa per il Paese, da incoraggiare e preparare adeguatamente per affrontare con professionalità la drammatica situazione sanitaria.

Questo avviene, con il coordinamento dei volontari di CeLIM, negli ospedali di Siavonga e Kafue.

 

- NEGLI OSPEDALI: CONSULTORI, TEST HIV, PREVENZIONE E CURA

In collaborazione con l’Ospedale Sacco di Milano e l’Ospedale San Matteo di Pavia, 2 medici italiani prestano servizio presso gli Ospedali di Siavonga e Kafuei.

 

Conoscere il proprio stato di salute è il primo passo per guardare in faccia il fantasma dell’AIDS. I consultori offrono informazione adeguata per cominciare a superare la diffidenza e il “tabù” che aleggia intorno a questo virus, mentre il test HIV permette di conoscere il proprio stato di salute rispetto all’AIDS.

 

Se contratto, l’AIDS viene trattato con farmaci AntiRetroVirali, che riducono la moltiplicazione del virus. Ad oggi sono circa 2.000 i malati di AIDS in cura seguiti dagli Ospedali di Kafue, Chirundu e Siavonga. Questi farmaci riducono la mortalità e soprattutto il rischio di trasmissione del virus dalla mamma al bambino al momento del parto.

 

- A DOMICILIO: CURA E ASSISTENZA AI MALATI

Attraverso i gruppi di “Home Based Care”, i malati sono raggiunti direttamente a casa e curati in particolare con i farmaci AntiRetroVirali. Per funzionare al meglio, però, cure mediche e farmaci devono essere integrati da un adeguato status nutrizionale: è per questo che vengono assicurati cibo e integratori multivitaminici ai malati e alle loro famiglie. In tutta la provincia del Sud attualmente sono seguiti 3.000 malati di cui 1.800 in terapia ARV.

 

- REINTEGRAZIONE ECONOMICA E SOCIALE DELLE PERSONE SIEROPOSITIVE

Chi si ammala perde il proprio posto di lavoro. Dopo le necessarie cure mediche e nutrizionali, il progetto prevede l’erogazione di piccoli fondi per avviare attività produttive, generatrici di reddito. Fino ad oggi sono state sostenute 300 famiglie in tutta la provincia del Sud.

 

- SOSTEGNO AGLI ORFANI DELL’AIDS

A Livingstone, nel 2000 è stato creato il Centro Giovanile YCTC – Youth Community Training Centre: uno spazio di aggregazione, ma anche una scuola di formazione professionale per ragazzi orfani dell’AIDS. Ogni anno decine di giovani frequentano i corsi di catering, falegnameria, idraulica e sartoria e altri corsi brevi, semi-professionali: imparano così un mestiere e possono guardare con maggior speranza al proprio futuro.

Per tutti, inoltre, è attivo un Centro di Ascolto e una rete di collaborazioni con i servizi socio-sanitari presenti sul territorio.

 

 

 

Come sostenere il progetto

 

- 10 euro per garantire a un malato cure e terapia Anti Retro Virale per un mese

 

- 25 euro per sostenere un gruppo di assistenza domiciliare

 

- 152 euro per garantire sostegno alimentare e infermieristico alla famiglia di un malato

 

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Zambia: Ospedale di Kafue

 

Il contesto

Fino a poco tempo fa il distretto di Kafue, che sfiora i 180.000 abitanti, non possedeva un ospedale. L’assistenza sanitaria era fornita da 14 centri sanitari, di cui però la maggior parte sparsi in area rurale, e l’ospedale più vicino distava 50 km.

Per una popolazione già molto povera, il trasporto è una spesa considerevole: così la gente finisce spesso per rinunciare a curarsi.

 

La necessità di un ospedale nel distretto ha spinto la comunità locale ad unirsi e creare un’Associazione, la “Kafue District Hospital Development Committee”, che ha costruito gli edifici dell’ospedale. 

 

La popolazione che può accedere ai servizi del nuovo ospedale è proprio quella più vulnerabile: il 77% sono bambini e ragazzi sotto i 14 anni e donne tra i 15 e i 45 anni.

 

Ogni anno si contano 4.000 degenze e 16.000 visite ambulatoriali. Tra le malattie più diffuse, oltre all’AIDS – che in Zambia colpisce il 20% della popolazione – ci sono malaria, tubercolosi e problemi ostetrici.

 

Il progetto

L’impegno di CeLIM, in tre anni (2006-2009), è di attrezzare adeguatamente l’ospedale e garantire personale sanitario zambiano in grado di condurre con professionalità le attività.

 

Medici e infermieri zambiani sono una risorsa preziosa: motivati ed adeguatamente preparati, possono mettere la propria passione e professionalità al servizio di migliaia di persone bisognose del proprio Paese.

 

Con un ospedale vicino e buon personale sanitario locale, migliaia di persone potranno accedere alle cure mediche: un diritto fondamentale che ora diventa finalmente realtà.

 

Come interveniamo

Gli interventi, coordinati da due medici italiani, prevedono:

  • completamento della struttura: sala operatoria, apparecchiature di radiologia, ambulanza
  • formazione e aggiornamento di 4 medici e di 162 addetti sanitari tra cui infermieri, ostetriche e tecnici di laboratorio
  • costruzione di case per i medici e il personale sanitario nelle vicinanze dell’Ospedale, per garantire la massima efficienza della struttura

 

Come sostenere il progetto

 

- 10 euro per assicurare cure e terapia Anti Retro Virale a un malato di AIDS per un mese

- 50 euro per garantire una sessione formativa allo staff di medici

- 150 euro per garantire una sessione di aggiornamento professionale allo staff di personale infermieristico e sanitario

- 200 euro per acquistare un kit di rianimazione pediatrica

 

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Zambia: Microcredito

 

Il contesto

Le catene della povertà si possono spezzare: microcredito e formazione combinati riescono a innescare meccanismi di sviluppo che durano  nel tempo. L’erogazione di piccoli prestiti permette anche ai più poveri di  avviare microattività produttive.

 

Il microcredito ha un effetto a cascata: chi riceve il prestito lo investe in microattività che, generando reddito, migliorano le condizioni di vita dell’intera famiglia. E’ questo un grande risultato a conferma che dare credito ai poveri significa dare una possibilità di riscatto a chi non ha niente, ma ha coraggio e capacità per riuscire a sfidare un destino che sembra inesorabile.

 

Questo, insieme alla formazione sull’utilizzo delle risorse e sulle tecniche più adatte a sostenere nel tempo l’attività, permette di incidere  sulle sorti di un individuo, una famiglia, un villaggio.

 

Microcredito a Siavonga

Nel Distretto di Siavonga, CeLIM ha avviato un progetto che offre servizi finanziari e formazione: piccoli prestiti e incontri formativi permettono agli abitanti di avviare attività produttive, generatrici di reddito.

Nel primo anno sono stati erogati più di 300 crediti, dei quali il 96% a donne, con un tasso di restituzione che sfiora il 90%. Parallelamente, sono stati organizzati corsi di alfabetizzazione e di formazione per ottimizzare la produttività dei micro-investimenti.

 

Microcredito a Gwembe

Gwembe è uno dei distretti economicamente e commercialmente meno sviluppati dello Zambia. La precaria situazione economica in questa zona rurale del paese, è aggravata da un contesto sociale arretrato, in cui il ruolo della donna è ancora marginale.

Questo progetto intende contribuire al miglioramento delle condizioni socio-economiche delle famiglie della regione, sostenendo attività quali soprattutto la pesca, il commercio di capre e la coltivazione del mais, e promuovendo la gestione delle risorse economiche da parte delle donne.

Beneficiari diretti dell’intervento sono circa 300 persone residenti in tre diverse aree del Distretto.

 

 

Come interveniamo

  • Creazione di gruppi di microcredito
  • Organizzazione di corsi di alfabetizzazione  e di formazione
  • Organizzazione di uno sportello informativo di assistenza tecnica
  • Formazione e assistenza economica e gestionale ai gruppi
  • Erogazione dei primi crediti
  • Creazione di fondi rotativi di risparmio e crediti

 

Come sostenere il progetto

 

- 52 euro per un corso di alfabetizzazione di un mese per 20 donne

 

- 155 euro per un corso di formazione di un mese per un operatore locale di microfinanza  

 

- 530 euro per un corso di formazione per un gruppo di 20 persone

 

- 1.660 euro per un fondo rotativo per l'erogazione di prestiti ad un gruppo

 

 

 

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Zambia: Centro Giovanile

 

Il contesto

Ancora oggi lo Zambia è fortemente afflitto dalla piaga dell’HIV. Circa un quinto della popolazione ne è affetto, facendo dello Zambia uno dei paesi più colpiti al mondo da questa epidemia.

L’AIDS e la sua vertiginosa espansione hanno conseguenze su tutta la società, ma soprattutto sulle sue fasce più vulnerabili: gli orfani di uno o entrambi i genitori colpiti da questo terribile virus sono in continuo aumento.

 

Il progetto

Il Centro Giovanile di Livingstone YCTC - Youth Community Training Centre, creato da CeLIM 6 anni fa, cerca di offrire ai ragazzi un’alternativa all’abbandono e alla povertà.

La struttura offre uno spazio ricreativo, un campo da calcio ed uno spazio polifunzionale, ma anche locali per i corsi di formazione professionale ed un Centro di Ascolto, gestito in collaborazione con i servizi socio-sanitari della zona.

 

Come interveniamo

  • Ogni anno, circa 60 studenti frequentano i nostri 4 corsi di formazione professionale (catering, falegnameria, idraulica e sartoria) al termine dei quali è previsto un periodo di stage presso enti locali convenzionati.  Dopo il sostenimento degli esami viene consegnato un diploma, riconosciuto dal Ministero Nazionale dell’Educazione. I giovani diplomati vengono poi sostenuti nella ricerca di un'occupazione e nell'avvio di attività in proprio o di cooperative.
  • Per quei ragazzi che non hanno la possibilità di seguire le attività formative biennali, vengono organizzati dei corsi semestrali: cucina, lavoro a maglia e lavorazione dei metalli
  • Tutti i pomeriggi, campi di calcio, netball e basket accolgono bambini e ragazzi del quartiere che si radunano qua per giocare e stare insieme
  • Inizierà a breve la ristrutturazione di uno spazio acquistato in centro a Livingstone che diventerà un ristorante e uno show-room/negozio: gli studenti di catering potranno così fare pratica e quelli di sartoria e falegnameria potranno esporre e vendere i loro manufatti (borse, tovaglie, oggetti d’artigianato, batik…). L’offerta di un servizio di ristoro e la vendita dei prodotti realizzati dai ragazzi contribuirà a sostenere economicamente le attività stesse del Centro.

 

Come sostenere il progetto

 

- 250 euro per coprire i costi di formazione e avviamento professionale di un giovane per un anno

 

Sostieni questo progetto acquistando una borsa o uno tra i tanti oggetti di artigianato prodotti presso il Centro di Livingstone

 

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Zambia: Gestione sostenibile del patrimonio forestale

 

Il contesto

La provincia occidentale è la regione più povera dello Zambia: nel distretto di Mongu 3 persone su 5 vivono in condizioni di estrema povertà.

Il Paese però gode in abbondanza di terre, acque e foreste: fonti di enorme ricchezza che potrebbero costituire una soluzione realistica al problema della povertà se solo fossero utilizzate in modo più organizzato e sostenibile. Al contrario, le attuali modalità di sfruttamento delle risorse boschive causano un continuo depauperamento delle foreste.

La maggior parte degli abitanti di Mongu è costituita da agricoltori e taglialegna: ridurre il degrado ambientale e favorire la gestione controllata e sostenibile delle risorse forestali contribuirà al miglioramento delle loro condizioni di vita e del futuro delle loro famiglie.

 

 

Il progetto

TAGLIALEGNA e DONNE sono i primi destinatari del nostro progetto.

 

TAGLIALEGNA: l’attuale mancanza di strutture di lavorazione del legno nella zona di Mongu li costringe a vendere i ceppi prima del processo di trasformazione, nonostante l’alto costo del trasporto ai centri di lavorazione.

La costruzione di una segheria consentirà di aumentare il valore dei prodotti dei taglialegna, generando più reddito a parità di volumi di foresta tagliata.

La segheria sarà anche punto vendita e centro formativo: CeLIM si occuperà infatti della formazione di 200 taglialegna sulle tecniche di lavorazione e vendita del legno, sulla regolamentazione dell'attività di taglio, sul sistema di assegnazione delle licenze e sulla legislazione delle cooperative.

 

DONNE: sono il vero motore dell’economia del Paese e a loro è affidato il compito di occuparsi della lavorazione della Jatropha Curcas, punto di forza del progetto. Si tratta di una pianta molto diffusa nello Zambia Occidentale, ma poco sfruttata perché le popolazioni non ne conoscono ancora le potenzialità e le innumerevoli applicazioni.

In particolare, i semi di questa pianta tropicale sono ricchi di un olio che, dopo un solo processo di filtraggio, funziona come carburante per macchinari agricoli e automobili: questa è la nuova sfida del bio-diesel.

A questo proposito, CeLIM si occupa della formazione di 500 donne sui processi di coltivazione, raccolta e lavorazione della Jatropha e della realizzazione di un impianto di estrazione dell’olio gestito da una cooperativa costituita dalle stesse donne.

 

 

Come interveniamo

  • Attività di formazione ed educazione ambientale

Attraverso attività mirate, CeLIM si occupa di diffondere una cultura del rispetto delle risorse naturali: per dimostrare che è possibile sfruttare meno e meglio la foresta senza pregiudicare il ritorno economico.

  • Lotta alla deforestazione su circa 70.000 ettari di foresta nel distretto di Mongu

CeLIM si impegna per controllare e ridurre il taglio degli alberi, dotando le autorità competenti di strumenti idonei, favorendo la diffusione di pratiche legali di taglio, adottando misure antincendio e realizzando vivai.

  • Valorizzare e migliorare la conoscenza del patrimonio forestale

CeLIM intende contribuire al censimento e alla mappatura delle foreste esistenti per consentirne il costante monitoraggio, così come la ricerca e lo studio delle potenzialità che la foresta offre, in particolare legate alla medicina tradizionale.

  • Attività economiche legate allo sfruttamento sostenibile delle risorse

CeLIM promuove un’adeguata formazione dei taglialegna, per sviluppare attività di trasformazione del legno più redditizie e meno devastanti dal punto di vista ambientale; inoltre, sostiene la sperimentazione di nuove attività legate allo sfruttamento sostenibile di altre risorse naturali, che garantiscano ritorni economici anche alle donne.

 

 

Come sostenere il progetto

 

- 10 euro per aiutare una donna ad acquistare 25 kg di semi di Jatropha

- 50 euro per contribuire alla realizzazione di un silo in cui conservare i semi

- 100 euro per contribuire all'acquisto di una pressa manuale per l’estrazione di olio per la cooperativa di donne

- 500 euro per contribuire all'acquisto di una pressa elettrica per la cooperativa di donne

 

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Lotta all'AIDS nella Provincia del Sud

Ospedale a Kafue

Microcredito nel Distretto di Siavonga e di Gwembe

Centro giovanile a Livingstone e a Lusaka

Gestione sostenibile del patrimonio forestale nel Distretto di Mongu

 

 

 

 

 

 

 

 

Un incontro di educazione sanitaria presso l'Ospedale di Chirundu

 

 

Lezione sull'AIDS a Siavonga

 

 

 

Un gruppo di bambini zambiani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Visita in corsia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contadini al ritorno dai campi

 

 

 

Un messaggio di speranza

 

 

 

Contadini al lavoro

 

 

 

Al ritorno dal fiume

 

 

 

Formazione di un gruppo di donne

sul microcredito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gruppo di falegnameria

 

 

 

 

Il logo del Centro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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